ESCURSIONI NATURALISTICHE E AVVENTURA
TREKKING - SORKELING -  SPELEOLOGIA - KAYAK - TOUR ARCHEOLOGICI
SAFARI FOTOGRAFICI
       

 

PASSAGGIO A NORD OVEST  € 829

LA SETTIMANA DI PASQUA dal Venerdì 19 al Venerdi 26 - contattaci su Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.

 

Programma standard settimanale dal Venerdì al Venerdì - 8 giorni + 7 notti

(altri programmi settimanali a partire dal 22 Marzo sino al 20 Giugno e dal 13 Settembre al 14 Novembre 2019)

 

1° giorno

  • arrivo e sistemazione presso la struttura ricettiva ;
  • pranzo buffet di benvenuto;
  • pomeriggio - passeggiata tra le vie di Bosa;
  • cena 

2° giorno

  • ore 9 - escursione guidata in Kayak alla scoperta del fiume Temo
    o lungo la costa di Bosa - durata 3/4 ore;
  • pranzo buffet organizzato lungo l'itinerario;
  • pomeriggio - visita alla scoperta dei suggestivi murales di Tinnura;
  • cena
 

3° giorno

  • ore 9 - trekking archeologico costiero alla scoperta delle antiche tombe preistoriche del litorale di Bosa;
  • pranzo al sacco;
  • pomeriggio - visita al grande nuraghe Nuraddeo e alle domos dejanas di Chirisconis;
  • cena

4° giorno

  • ore 9 - Snorkeling cave (grotta) finalizzato alla grande Grotta dei Pellicani di Capo Marrargiu e alla
    scoperta del litorale di Bosa;
  • pranzo con degustazione delle famose pizze al taglio di Bosa
  • pomeriggio - visita al centro storico e ai monumenti di Bosa (castello Malaspina, concerie, cattedrale
    di San Pietro;
  • cena
 

5° giorno

6° giorno

  • tour archeologico tra nuraghi, tombe preistoriche, e fonti sacre - visita al nuraghe Santu Antine di Torralba,
    Nuraghe Cosa di Abbasanta, Necropoli di Santu Andrea Priu di Bonorva, pozzo sacro di Santa Cristina di Paulilatino;
  • pranzo tipico con i pastori - o in alternativa in agriturismo;
  • cena (quota non compresa nel programma)

7° giorno

  • colazione
  • attività di relax libere
 

8° giorno

  • colazione
  • partenza

 

 
 € 829,00  

SPECIFICHE DEL PROGRAMMA:

sono comprese:

  • 7 pernottamenti in camera doppia o tripla, prevalentemente l'alloggio viene organizzato presso i bed end breakfast (per eventuale richiesta camera singola è necessario calcolare un supplemento di € 230 per i 7 pernottamenti)
  • 8 colazioni;
  • 6 pranzi o pranzi al sacco (non è compreso il pranzo relativo al 7° giorno);
  • 5 cene (non sono comprese quelle relative al 6° e al 7° giorno);
  • 9 escursioni tra mattina e pomeriggio;
  • trasporti con vettura e imbarcazioni (esclusivamente per le escursioni in programma);
  • Transfert da e per aeroporto (quota calcolata per arrivo programmato del gruppo sull'aeroporto di Alghero Fertilia) - per altri arrivi solitari o non programmati in gruppo sarà calcolato prezzo extra da concordare in funzione degli orari e dalla distanza dello scalo aeroportuale);
  • Assistenza guida in italiano - per guide esclusive in lingua diversa dall'italiano verrà calcolata una quota extra;
  • Uso delle attrezzature escursionistiche (pinne, maschera, snokel, muta/mutino, casco con illuminazione, kayak)

 

non sono comprese:

  • spese di viaggio da e per la Sardegna (vettori aerei e navi o comunque sino all'aeroporto Alghero Fertilia);
  • mance;
  • eventuale riscaldamento o refrigerazione delle camere (a seconda delle strutture ricettive potrebbe essere richiesto un extra);
  • bevande extra oltre a quelle previste nei pasti;
  • trasporti extra oltre a quelli previsti nel programma;
  • biglietti di ingresso previsti nei monumenti archeologici e eventuali tasse di soggiorno;
  • tutto ciò che non è specificatamente indicato nel programma (supplemento pasti per celiaci, attrezzature personali per le escursioni quali scarponi, bastoni da trekking, abbigliamento tecnico, binocoli, macchine fotografiche, occhiali da sole o di protezione, creme solari etc.)

 

N.B. La giornata libera, fissata per il Giovedì, può essere riprogrammata per qualsiasi altro giorno della settimana a discrezione collettiva degli ospiti;

Per le escursioni trekking, kayak, snorkeling è necessario sottoscrivere un esonero di responsabilità;

Per i minori è necessaria l'autorizzazione firmata dai genitori;

Le assicurazioni coprono i rischi della responsabilità civile e sono valide esclusivamente nel corso delle escursioni o durante la permanenza presso la struttura ricettiva.

 

 

 

 VEDI TUTTE LE SPECIFICHE DELLE ESCURSIONI

 

Escursioni guidate in Kayak  (livello facile) -  Dalla base galleggiante sita presso la foce del Temo prende il via l’escursione a bordo dei confortevoli kayak. La prima opzione prevede la risalita del fiume Temo (unico navigabile dell’isola) per circa 5 km. La navigazione consente di raggiungere la città con il suo bel centro storico, ammirando gli edifici delle antiche concerie, monumento nazionale insieme al Castello Malaspina edificato nel 1112 e la Cattedrale di San Pietro, che si raggiunge più a monte attraversando le rigogliose campagne a ridosso dell’abitato. Si pagaia ancora per altri 2 km immersi in una lussureggiante e incontaminata vegetazione. Nel percorso è facile ammirare esemplari di Martin Pescatore, Airone Cinerino, Gallinelle etc. In alternativa, se le condizioni meteo marine lo consentono, si può programmare la medesima escursione lungo il litorale marino, finalizzata alla visita delle numerose e suggestive calette.

 

 
 

Trekking archeologico costiero  (livello facile) - Con il pulmino trasporto passeggeri si raggiunge il sito di Torre Argentina, sulla litoranea Bosa Alghero. L’escursione consiste in una camminata di facile livello che segue la suggestiva e incontaminata costa di Bosa. Il percorso conserva intatte le tracce della presenza dell’uomo preistorico di 6000 anni anni fà: numerose tombe (domus dejanas) escavate con grande perizia nella roccia vulcanica. Durante la camminata vengono illustratte, oltre alle valenze storiche e archeologiche relative ai monumenti preistorici e la funzione delle torri costiere del 1500, volute dalla Corona d’Aragona, nel corso della dominazione spagnola, le caratteristiche geo morfologiche delle formazioni rocciose. In alternativa al percorso costiero si possono programmare pari escursioni alla scoperta delle tombe preistoriche presenti nel settore più interno al territorio di Bosa e della Planargia.

 

 
 

Snorkeling cave (grotta) (livello medio facile) - Dalla base galleggiante sita presso la foce del Temo, prende il via l’escursione a bordo dei veloci gommoni oceanici. Si raggiunge la selvaggia costa rocciosa di Capo Marrargiu, 10 km a nord di Bosa, costituita da rara roccia andesitica risalente a circa 30 ml. di anni. L’escursione è finalizzata all’esplorazione di una singolare e importante cavità marina: la “Grotta dei Pellicani”. Si tratta di una rara cavità vulcanica scavata nella compaggine rocciosa dalla forza meccanica e d’urto delle onde. Si compone di 2 diramazioni, di cui una semi allagata e un’altra aerea, entrambe facilmente esplorabili. Nel tempo le pareti interne della grotta sono state invase dalle acque sorgive sature di carbonato di calcio che, depositandosi, hanno dato luogo alla formazione di grandi cascate di calcite e bizzarre stalattiti, rare sulle rocce vulcniche. Attrezzati di tutto punto, muta, pinne, maschera, snorkel e casco con fonte luminosa, si esplora il meandro in completa sicurezza penetrando per circa 80 metri nel cuore del massiccio vulcanico. All’interno si ammira una meravigliosa formazione calcarea, ricca anche di altri minerali quali l’aragonite e la pirite. L’avventurosa esplorazione prosegue all’interno della grotta asciutta: abbandonate le attrezzature subacquee si raggiunge il salone principale il quale si sviluppa in altezza per oltre 30 metri. Le potenti luci sveleranno il vero tesoro di questa grande grotta che la rende unica nel bacino costiero del Mediterraneo e tra le più singolari del mondo. L’itinerario si conclude a bordo del mezzo nautico che ci condurrà alla scoperta delle suggestive calette, all’insegna di magici relax, bagni e attività di snorkeling.

 
 

Trekking di Capo Marrargiu osservazione dei Grifoni - (livello medio facile) - Con partenza dalla base galleggiante di Bosa Marina, a bordo dei potenti gommoni oceanici, si raggiunge la base costiera del promontorio di Capo Marrargiu, sito 10 km a nord dell’abitato. L’approdo consente di raggiungere un ripido sentiero che dopo poche decine di metri in forte pendenza permette di raggiungere gli appostamenti per le osservazioni naturalistiche. Capo Marrargiu - in antichità veniva considerato un luogo sacro, conosciuto come Ermanion Acron, promontorio dedicato al Dio Mercurio, protettore dei naviganti. Si narra che per scongiurare i pericoli dovuti alle terribili tempeste i naviganti avessero consacrato un antico sacello all’interno di una magica grotta.  Le rocce del promontorio sono costituite da antiche vulcaniti, le Andesiti di 30 ml. di anni che, solo in questa regione, sull’itero perimetro della Sardegna, danno luogo, appunto, ad un promontorio. Le peculiarità sono varie. Il valore paesaggistico, assolutamente selvaggio e aspro, che si presenta intatto. Le rocce costituiscono già di per se interesse di osservazione e ricerca, anche per la presenta di numerosi minerali, compreso quello aurifero. Il valore biologico e faunistico è esaltato dalla presenza dell’avvoltoio grifone Gyps fulvus, che qui si riproduce. E’ il rapace più grande al mondo dopo il Condor americano. Non essendo un predatore si nutre esclusivamente di carogne d’animali morti. Presenta una apertura alare di quasi 3 metri. Nei monti  circostanti, e in particolare nella costa di Bosa, è presente con una colonia nidificante (unica in Italia) composta da quasi 100 esemplari e 40 coppie stabili, mentre sino agli anni ’40 del ‘900 la colonia era costituita da oltre 1000 esemplari. Essendo l’osservazione una attività delicata non deve comportare nessun elemento di disturbo. Le nostre esperte guide ambientali, certificate dalla Regione Sardegna, avranno il compito di assicurare il massimo delle attenzioni con adeguati suggerimenti e indicazioni.

 
 

Tour archeologico tra nuraghi, tombe preistoriche, e fonti sacre (livello facile) - L’escursione è finalizzata alla conoscenza delle origini del popolo sardo attraverso la visita di importanti monumenti archeologici, ubicati nel territorio circostante. L’itinerario si sviluppa per mezzo del nostro pulmino, percorrendo un circuito ad anello nei siti di maggior pregio, tra la Provincia di Sassari e quella di Oristano. Si raggiunge il complesso nuragico di Sant’Antine, nel Comune di Torralba. L’antico castello chiamato in sardo “sa domo de su re” (la casa del re) è tra i più maestosi della Sardegna e datato 1800 a.C. (torre centrale). L’intero complesso rappresenta un importante esempio di architettura megalitica e si presume che l’altezza originaria del mastio centrale raggiungesse una misura compresa tra i 22 e i 25 metri, la più alta di quel periodo dopo le piramidi egizie. Dopo pochi chilometri, nel Comune di Bonorva, si raggiunge la necropoli ipogea di Sant’Andrea Priu, datata 3500 a.C. Il complesso, uno tra i più importanti della Sardegna, è composto da una ventina di tombe ipogeiche del tipo a domus de Janas, una delle quali, con i suoi 18 vani, risulta essere una delle più ampie tra quelle presenti nel bacino del Mediterraneo.  L’escursione prosegue nel settore più a sud, nel Comune di Abbasanta. Si raggiunge il singolare nuraghe Losa, anche questo tra i più importanti della Sardegna, datato XV secolo a.C. Si visitano le possenti mura e l’impianto di fortificazione, con fondamentali illustrazioni funzionali alle attività svolte. L’itinerario termina con la visita presso il santuario nuragico di Santa Cristina, un’area archeologica molto famosa situata nel territorio del Comune di Paulilatino. Il sito si compone di numerosi manufatti e strutture, l’attrazione principale è costituita principalmente da un pozzo sacro risalente all’età nuragica. E’ costituito da un recinto in pietra di forma ellittica che separa l’area sacra da quella profana che ne circonda un altro a forma di “serratura”, dal quale si ha accesso al pozzo stesso. La struttura è simile a quella degli altri pozzi sacri che si trovano in Sardegna, ma si differenzia da essi per l’ottimo stato di conservazione delle parti interne e anche per le dimensioni, molto grandi e proporzionate.

 

 
 

Altre visite pomeridiane:

Murales di Tinnura - Giganteschi quanto suggestivi dipinti murali nelle pareti delle vecchie abitazioni. riportano alcune famose maschere della Sardegna e momenti delle attività agricole e pastorali locali.

Nuraghe Nuraddeo e domus dejanas del parco archeologico di Suni: Un grande nuraghe trilobato di tipo complesso che sorge sulla piana vulcanica a quota 340 s.l.m. Sopra la valle del Temo. 

A circa 1 km di distanza sorgono le bellissime domus di Chirisconis escavate nella dura roccia trachitica e dislocate una sopra l’altra attraverso una singolare quanto suggestiva architettura.

 

   
   

 

 

 

 

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