20Immersioni a Bosa Marina Sardegna Grazie all'efficienza del nostro staff, del comodo e innovativo diving galleggiante, gli incantevoli fondali sottomarini della costa centro occidentale della Sardegna saranno facilmente alla portata di tutti i subacquei. A bordo dei nostri veloci gommoni oceanici si possono raggiungere innumerevoli punti di immersione adatti a tutti i livelli di preparazione. Entro un raggio di 50 km (25 mg) sarà possibile esplorare con assoluta sicurezza un habitat sottomarino di rara bellezza. Immersi nelle acque cristalline tra relitti, grotte e fantastiche secche che le nostre guide individueranno  in un tratto di mare compreso tra l'isola di Maldiventre, a sud, Capo Marrargiu, sino alle imponenti falesie calcaree di Capo Caccia, a nord, delimitate dalle acque delle rispettive Aree Marine Protette (AMP) e i Siti di Interesse Comunitari (SIC).
  • € 45,00 la prima immersione  (entro un raggio di 10 km - (comprende bombola carica, zavorra, barca, guida);
  • € 40,00 cd se effettui almeno 4 immersioni;
  • € 35,00 cd se programmi almeno 10 immersioni;
  • € 28,00 cd se le immersioni saranno oltre le 10;
  • € 70,00 doppia immersione nella stessa uscita;
  • € 60,00 per le immersione nel relitto dell'isola di Maldiventre 
  • € 100,00 per la doppia immersione nelle grotte di Capo Caccia

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Secca di Pagliosa
Difficoltà media
Profondità max 30 metri
Corrente frequente a volte forte
Ridosso dai venti del I e II quadrante
Ancoraggio difficile
Grotte di Capo Marrargiu 
Difficoltà medio/alta
Profondità massima 22 metri
Corrente debole o assente
Ridosso dai venti del I e II quadrante
Ancoraggio facile

Scoglio di Capo Marrargiu
Difficoltà medio/alta
Profondità max 27 metri
Corrente frequente
occasionalmente fortissima
Ridosso dai venti del I e II quadrante
Ancoraggio facile

   
Secca di Capo Marrargiu
Difficoltà medio/alta
Profondità massima 40 metri
Corrente frequente
occasionalmente fortissima
Ridosso possibile solo con mare calmo e poco vento
Ancoraggio difficile
Grotte di Casa del Vento
Difficoltà facile
Profondità max 20 metri
Corrente assente
Ridosso dai venti del I e II quadrante
IV quadrante a regime di brezza
Ancoraggio facile
Sa Punta l'alga 
(Torre Argentina)
Difficoltà facile
Profondità max 18 metri
Corrente debole o assente
Ridosso nessuno
Ancoraggio difficile
     
Pettata di Torre Argentina
Difficoltà alta
Profondità max 45 metri
Corrente debole o assente
occasionalmente forte
Ridosso possibile solo con mare calmo o poco vento
Ancoraggio difficile
Cane Malu
Difficoltà facile
Profondità max 17 metri
Corrente debole o assente
Ridosso dai venti del I e II quadrante
è possibile anche con maestrale non troppo teso - Ancoraggio facile
Sos Puppos
Difficoltà facile
Profondità max 15 metri
Corrente debole o assente
Ridosso dai venti del I e II  quadrante
Ancoraggio facile
   
Secca di cala 'e Moros
Difficoltà media
Profondità max 36 metri
Corrente debole
occasionalmente sostenuta
Ridosso dai venti del I e II quadrante
Ancoraggio facile
Scoglio di Corona Niedda
Difficoltà bassa
Profondità 20 metri
Corrente assente
Ridosso da tutti i venti
Ancoraggio facile
Secca di Corona Niedda
Difficoltà medio/alta
Profondità max 29 metri
Corrente sempre presente
raramente forte
Ridosso possibile sono con mare calmo e poco vento
Ancoraggio difficile
     
Columbargia
Difficoltà bassa
Profondità max 20 metri
Corrente assente
Ridosso dai venti I - II - III quadrante
Ancoraggio facile
Secca di Su Puntillone
Difficoltà medio/alta
Profondità max 40 metri
Corrente frequente
occasionalmente forte
Ridosso possibile solo con mare calmo e poco vento
Ancoraggio difficile
Secca delle Piramidi
Difficoltà medio/alta
Profondità max 36 metri
Corrente frequente
occasionalmente forte
Ridosso possibile solo con mare calmo e poco vento
Ancoraggio difficile
     
Il Vaporetto 
(Isola di Maldiventre)
Difficoltà media
Profondità max 17 metri
Corrente possibilea volte forte
Ridosso dai venti del III e IV quadranteAncoraggio difficile
Grotta di Nereo 
(Capo Caccia)
Difficoltà medio/alta
Profondità max 32 metri
Corrente assente
Ridosso dai venti del II quadrante
Ancoraggio difficile
Grotta della Madonnina 
(Capo Caccia)
Difficoltà medio/alta
Profondità max 15 metri
Corrente assente
Ridosso dai venti del I-II-IV quadrante
Ancoraggio facile
   


Grotta del Fiordo 
(Capo Caccia)
Grotta dei Fantasmi 
(Capo Caccia)
Grotta di Falco 
(Capo Caccia)
     

 

 


SECCA DI PAGLIOSA 

AragostaLocalizzazione: Circa 300 metri a ovest dell’isola di “Sa Pagliosa”. Morfologia: Massiccio di roccia vulcanica andesitica  che si solleva verso la  superficia fino a – 12 metri, punto in cui è necessario effettuare l’ancoraggio. L’area circostante, profonda circa 30 metri, è costituita verso sud e sud-ovest da  prateria di posidonia e massi isolati.

Itinerario: La discesa avviene sul cappello guadagnando immediatamente il settore più profondo nel lato sud e sud-ovest. Si segue il perimetro della secca in senso orario esplorando gli spacchi e le pareti ricche di organismi bentonici. Si risale verso il cappello, sempre attorniati da sciami di pesce azzurro con la possibilità di incontrare specie pelagiche.

Cosa si vede: Saraghi, murene, cernie, dentici, ricciole, pesce azzurro, organismi bentonici.


 Pagliosa shoal
Medium difficulty - Maximum depth 30 meters - Frequent current, sometimes strong - Close behind the wind ist. and 2nd quadrant - Difficult anchorage.
Location: 300 metres on the west direction of Pagliosa island. Morphology: big volcanic rock goes up to the surface till 12 metres, here you have to anchor. The surrounding area is 30 metres deep and mainly covered by “poseidonia prairie” and big rocks. The remaining part of this area is sandy. Itinerary: the way down takes you to the deepest part on the south, south-west side. You have to follow the shoal perimeter in a clockwise direction to explore the cliffs and see a lot of different organisms.What you can see: sargos – moray – sea breams; ect.

  Untiefe von Pagliosa

mittlerer Schwierigkeitsgrad - maximale Tiefe 30 Meter - häufige Strömung, manchmal stark - Fahrwind im I. und II. Quadranten -schwer zu ankern.
Lage: 300 Meter in der westlichen Richtung von der Insel Pagliosa. Morphologie: große vulkanische Felsen ragen bis zu 12 Meter hinauf, hier müsste man ankern. Die umgebende Fläche ist 30 Meter tief und wird hauptsächlich von einer "posidonia" Prärie undgroßen Felsen verhüllt. Der restliche Teil der Fläche ist sandig. Reiseroute: der Weg hinunter bringt Sie in den tiefstgelegenen Teil im Süden, südwestlicherseits.Man müsste dem flachen Umkreis in Uhrzeigerrichtung folgen, um das Kliff zu erkunden und um viele verschiedene Organismen zu sehen. Was man sehen kann: Brassen-Moränen-Karpfenfische etc. 

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GROTTE DI CAPO MARRARGIU

Localizzazione: Settore ovest del promontorio di Capo Marrargiu, lungo un tratto di costa esteso per circa 200 metri in direzione nord.

Morfologia:  Falesia quasi a strapiombo caratterizzata da numerose fratture della roccia vulcanica, alcune delle quali danno origine a bellissime grotte marine.

Itinerario: Si inizia la discesa esplorando la Grotta dei Pellicani, caratterizzata da un meandro sufficientemente largo e lungo circa 80 metri, privo di sedimenti. All’ingresso della grotta il fondo è situato a – 11 metri, per arrivare ai soli -2 metri della parte finale. Si può riemergere in qualsiasi punto. Sulla volta è possibile osservare colate di calcite e di altri minerali. L’immersione prosegue lungo il profilo della costa verso sud per raggiungere, dopo poche decine di metri, la Grotta Colzaranzu e la Grotta S’Abilone che si sviluppano sott’acqua con un meandro di circa 20 metri. L’esplorazione non presenta grossi problemi, e può essere condotta in piena sicurezza, anche se ovviamente osservando tutte le regole dell’immersione speleologica

Cosa si vede: Saraghi, corvine, gronghi, cicala, organismi bentonici.

 Marrargiu cave
Medium/high difficulty - Maximum depth 22 metres - Absent or weak current - Close behind the wind ist. and 2nd  quadrant - Easy anchorage.
Location: The west side of Capo Marrargiu promontory along a part of the coast 200 metres long to north direction.Morphology: big wall with different fractures forming a beautiful marine cave. Itinerary: the way down starts exploring the Pellicani cave characterized by a lage and long bend (around 80 metres). At the cave entrance the back-crack is -11 metres while in the final part it is -2 metres. You can come up to the surface in every point. On the cave vault you’ll see different types of minerals. The diving carries on along the coast to the south and after a few metres you’ll reach Colzaranzu and S’ Abilone caves which grow under water with a 20 metres bend. The exploration is not difficult. What you can see: sargos – moray – lobsters ect.

  Höhle von Marrargiu 
mittlerer/höherer Schwierigkeitsgrad - maximale Tiefe 22 Meter - nicht anwesende bis schwache Strömung - Fahrwind im I. und II. Quadranten - leicht zu ankern. Lage: Westlich von Capo Marrargiu erstreckt sich das Vorgebirge entlang der Küste in nördliche Richtung mit einer Länge von 200 Metern. Morphologie: große Gesteinswand mit verschiedenen Frakturen, die eine wunderschöne Meereshöhle bildet. Reiseroute: abwärts beginnt die Erforschung der Pellicani-Höhle, die durch eine große und lange Kurve gekennzeichnet ist (über 80 Meter). Am Höhleneingang ist der Spalt 11 Meter groß, am Ausgang dagegen 2 Meter.Man kann zu jeder Zeit an die Oberfläche hinaufkommen. Am Gewölbe der Höhle wird man verschiedenartigeMineralien sehen. Wenn man das Tauchen entlang der Küste Richtung Süden weiter betreibt, wird man nach ein paar Metern die Höhlen Colzaranzu und S'Abilone erreichen, die mit einer 20 meter langen Kurve unter Wasser wachsen. Die Erkundung ist nicht schwer.Was man sehen kann:  Brassen-Moränen-Hummer etc.

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SECCA DI CAPO MARRARGIU

 

Localizzazione: A nord-ovest del promontorio di Cap Marrargiu, circa 300 metri al largo.

Morfologia: Esteso massiccio roccioso di origine vulcanica che da quota – 40 metri si solleva in alternanza a terrazzamenti, fenditure e canaloni fino a quota -6.

Itinerario: Dal punto meno profondo, nel settore est, si inizia la discesa sul cappello, quasi sempre investito da una sensibile corrente. Si nuota lungo un profondo canalone orientato a sud-ovest sino al bordo di una parete che sprofonda a oltre 30 metri. Una vistosa spaccatura è dimora di varie specie di pesci. Sul fondo detritico si segue la base della secca in senso orario riguadagnando progressivamente i settori meno profondi che invitano ad altri itinerari.

 
E’ possibile, con tutte le cautele, visitare una magnifica cavità detta Grotta dei Saggi. L’ingresso, posto alla base di un’arco all’interno di un canalone, è rappresentato da una stretta frattura che permette l’ingresso solo ponendosi di fianco. La caverna si allarga in un ampio ambiente dal fondo sedimentoso, ma ricco di colori e di vita in genere.

Cosa si vede: Saraghi, corvine, gronghi, murene, cicala, aragoste, dentici, cernie, organismi bentonici, corallo.

 

 

 

 Marrargiu shoal
Medium/high difficulty -  Maximum depth 40 metres - Strong and frequent current - Close behind wind usually when the sea is calm - Difficult anchorage
Location: Towards north-west of Capo Marrargiu promontory 300 metres in open sea. Morfology: large volcanic rock which goes from 40 m to – 6 m. Itinerary: the way down starts from the less deep point swimming along a big passage to south-east direction until a cliff which falls down for more than 30 m. A break on the cliff is the place where many different fish species live. It’ possible,  being very careful, to visit the Saggi cave whose entrance is the base of an arch inside a big passage. Initially the cave is narrow but then it gets larger. Here you’ll see many forms of  life and colours. What you can see:        sargos – moray – conger eel – lobsters – coral; ect.

  Das felsige Inselchen von Capo Marrargiu 
mittlerer/höherer Schwierigkeitsgrad - maximale Tiefe 27 Meter - starke und häufige Strömung - Fahrwind im I. und II. Quadranten - leicht zu ankern. Lage: In der Nähe des Vorgebirges Capo Marrargiu-westlicherseits-ist eine Untiefe erkennbar, die an die Oberfläche kommt. Morphologie: breite Gesteinsschichten treten der Länge nach bis zur Untiefe, die in der Hochsee sind, auf. Reiseroute: Das Tauchen beginnt entlang einer Gesteinswand in Richtung Westen bis man das Ende der "posidonia"erreicht-Verstecke befinden sich bei 25 m. Man kann Ritze und zahlreiche Schlupfwinkel erforschen.Was man sehen kann:Brassen-Moränen-Hummer etc.

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SCOGLIO DI CAPO MARRARGIU

Localizzazione:  A poche decine di metri dal versante Ovest  dell’isolotto di Capo Marrargiu è ben visibile una secca semi affiorante.

Morfologia: Un’estesa formazione rocciosa si sviluppa longitudinalmente sino alla secca ubicata più a largo.

Itinerario: L’immersione si sviluppa lungo la parete verso ovest sino a raggiungere il fondo di posidonia posto a circa 25 metri. Si esplorano le fenditure e i massi isolati con le numerose tane.

Cosa si vede: Saraghi, corvine, murene, labridi, aragoste.


 Rocky islet of Capo Marrargiu
Medium/high difficulty - Maximum depth 27 metres - Strong and frequent current - Close behind the wind ist. and 2nd  quadrant - Easy anchorage
Location: Near the west side of Capo Marrargiu promontory is visible a shoal coming to the surface. Morphology: wide rocky formation develops longitudinally until the shoal that is in open sea. Itinerary: the diving starts alongside a wall to west direction till reaching the “posidonia” back- crannies located at 25 m..You can explore cracks and numerous dens. What you can see:sargos – moray – lobsters; ect.

  Untiefe von Marrargiu
mittlerer/höherer Schwierigkeitsgrad - maximale Tiefe 40 Meter - starke und häufige Strömung - Fahrwind üblicherweise wenn das Meer windstill ist - schwer zu ankern. Lage: In Richtung Nord-Westen vom Vorgebirge Capo Marrargiu 300 m im Hochsee.Morphologie: großer vulkanischer Fels, der von 40 m- 6m groß ist. Reiseroute: der Weg hinunter beginnt von einem weniger tiefen Standpunkt. Man schwimmt entlang einem großen. Durchgang bis zu einem Felsen, der von mehr als 30 m herunterragt. Eine Bruchstelle im Felsen ist der Ort, an dem viele verschiedene Fischarten leben. Es ist möglich, wobei man sehr vorsichtig sein muss, die Saggi-Höhle zu besichtigen, dessen. Eingang die Grundlage von einem innen liegenden Gewölbe eines großen Durchgangs ist. Anfangs ist die Höhle eng, aber dann wird sie größer. Hier wird man viele Lebensformen und Farben erblicken.Was man sehen kann: Brassen-Moränen-Congeraale-Hummer-Korallen etc.
 

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GROTTE DI CASA DEL VENTO

Localizzazione:  Piccola isola chiamata  S’isula Ruggia posta sulla destra della località di Casa del Vento.

Morfologia: Affioramento trachitico di colore rossiccio. Il fondale è costituito da  pareti, distese di massi, canaloni e piccole grotte in alternanza alla prateria di posidonia.

Itinerario: Si sviluppa intorno allo scoglio, sempre a profondità modeste entro i 20 metri. Si raggiunge il fondo nel settore nord caratterizzato da grandi pietre. Nuotando lungo la  parete si individua la prima di una serie di piccole cavità conosciuta come Grotta delle Dromie. Si prosegue nel settore sud nuotando all’interno di un canalone che termina con una ampia cavità passante, conosciuta come Grotta del Grongo. All’uscita si esplora una frana di massi sull’imboccatura di una terza cavità anche essa passante, detta Grotta dell’Astice la quale presenta la forma di una grande cupola sulla cui volta si deposita l’aria di scarico degli autorespiratori. L’aria prosegue lentamente la corsa verso la superficie fuoriuscendo dalla piccole fenditure della roccia, facendo così apparire l’acqua effervescente. Si termina l’immersione percorrendo uno stretto canalone. Si può riguadagnare l’imbarcazione attraverso una scorciatoia rappresentata da una quarta cavità, detta Grotta del Lago, che permette di attraversare l’isolotto da parte a parte e consente di riemergere in una pozza a cielo aperto.

Cosa si vede: Saraghi, corvine, musdee, murene, gronghi, dromie, astici, aragoste.

 Casa del Vento cave
Easy difficulty -  Maximum depth 20 metres - Absent current - Close behind wind possible when the sea is calm - Easy anchorage Location: The little island of S’isula Ruggia is located on the right part of Casa del Vento . Morphology: wide, volcanic formation in the back-crannies, it is possible to explore walls and little caves around  20 m deep.  Itinerary: the diving starts around the rocky islet at a depth of 20 m. You’ll reach the back-crannies on the north side. Diving alongside the wall it is possible to explore a series of  little caves called dromie caves. If you carry on diving on the south side you’ll find Grongo cave then, crossing a big passage, you’ll arrive at a large cavity called Astice cave. The diving finishes crossing a narrow passage. The quickest way to go back to the boat is going throw Lago cave; you’ll come to the surface in a puddle. What you can see: sargos – maray – lobsters; ect.

  Höhle von Casa Del Ventol
eichter Schwierigkeitsgrad - 
maximale Tiefe 20 Meter - nicht anwesende Strömung - Fahrwind üblicherweise wenn das Meer windstill ist - leicht zu ankern. Lage: Die kleine Insel von S'isula Ruggia befindet sich am rechten Teil von Casa Del Vento.Morphologie: breite vulkanische Gebilde in den Verstecken. Es ist möglich die Gesteinswände und kleine Höhlen in 20 m. Tiefe zu erkunden. Reiseroute: Das Tauchen beginnt rund um das felsige Inselchen in einer Tiefe von 20m. Man wird die Verstecke an der Nordseite erreichen. Wenn man entlang der Gesteinswand taucht, ist es möglich eine Folge von Höhlen zu erforschen.Wenn man an der Südseite weitertaucht, wird man eine Höhle mit Barschen finden- dann den Durchgang überquert-wird man an einer großen Höhle, die Astice-Höhle genannt wird,ankommen. Der Tauchgang endet nach der Überquerung eines engen Durchwegs. Der schnellste Weg, um zum Boot zurückzukehren, ist durch die Lago-Höhle zu gehen; man wird an die Oberfläche  aus einer Pfütze kommen. Was man sehen kann: Brassen-Moränen-Hummer etc.

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SA PUNTA L'ALGA (Torre Argentina)

Localizzazione:  Lungo la fascia costiera a nord della Torre Argentina.

Morfologia: Tavolato  roccioso di origine vulcanica in alternanza a canaloni, cigliate e frane di massi.

Itinerario: Accedendo anche dalla costa, si segue una piccola parete in direzione sud verso il largo. Si localizza un primo agglomerato di grossi massi che offrono rifugio a numerose specie di pesci. Si prosegue lungo un itinerario non definito esplorando all’interno dei frequenti canaloni e spacchi.

Cosa si vede: Labridi, saraghi, corvine, murene, aragoste.


Sa punta lalga (Argentina Tower) 
Easy difficulty - Maximum depth 18 metres - Absent or weak current - Close behind the wind ist. and 2nd  quadrant - Easy anchorage:
Location: On north side of the Argentina tower. Morphology: a large volcanic rock where big walls and  fractures are located.Itinerary: starting from the coast following a little wall in south direction towards the open sea, it is possible to explore little fractures and meet different fish species. What you can see: sargos – moray – corall – lobsters, ect.

 Sa Punta Lalga ("Torre Argentina")
leichter Schwierigkeitsgrad - maximale Tiefe 18 Meter - nicht anwesende bis schwache Strömung - Fahrwind im I. und II. Quadranten - leicht zu ankern Lage: an der Nordseite des "Torre Argentina". Morphologie: ein großer vulkanischer Felsen, wo sich große Gesteinswände und Brüche befinden. Reiseroute: Man startet von der Küste und folgt einer kleinen Gesteinswand Richtung Süden zur Hochsee. Es ist möglich die kleinen Gesteinsbrüche zu erforschen und auf verschiedene Fischarten zu treffen.Was man sehen kann: Brassen-Moränen-Hummer-Korallen etc. 

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PETTATA DI TORRE ARGENTINA

Localizzazione:  Al largo della Torre Argentina circa 1 miglio in direzione sud.

Morfologia: Esteso gradino roccioso alto pochi metri, con orientamento Est-Ovest, piuttosto profonda e di difficile localizzazione.

Itinerario: La discesa avviene “nel blu” senza riferimenti. Una volta raggiunto il fondo, a -38 metri, si può decidere la direzione da seguire, est o ovest, in funzione della corrente. Naturalmente il tempo di permanenza a questa profondità è limitato, anche perché in alcuni punti la cigliata precipita, verticale, fino a 55 metri. Si esplorano le numerose tane lungo un percorso piuttosto lineare a profondità costante.

Cosa si vede: Aragoste, saraghi, pesce San Pietro, cernie.

Torre Argentina
High difficulty - Maximum depth 45 metres - Absent current - Close behind  wind possible when the sea is calm - Difficult anchorage

Location: On open sea of Torre Argentina a mile on south direction. Morphology: large volcanic rock in east-west direction, it is very deep and it is not so easy to find it. Itinerary: there is not any kind of landmark during the way down in to the blue sea. When you reach the bottom you can dive on east or west direction. It depends on the current. Naturally the persistence time at this depth is limited because there are some points that are around 55 m deep, it is possible to explore numerous dens and splits.What you can see: lobsters, sargos; ect.

 Torre Argentina
höherer Schwierigkeitsgrad - maximale Tiefe 45 Meter - nicht anwesende Strömung - Fahrwind üblicherweise wenn das Meer windstill ist - schwer zu ankern
Lage: Auf Hochsee von Torre Argentina eine Meile in Richtung Süden. Morphologie: großer vulkanischer Felsen in ost-westlicher Richung, es ist sehr tief und nicht einfach zu finden. Reiseroute: Es gibt auf dem Weg nach unten ins blaue Meer nichts sehenswürdiges. Wenn man aber den Grund erreicht hat, kann man entweder in östliche oder westliche Richtung tauchen. Normalerweise ist die Nachleuchtdauer bei dieser Tiefe begrenzt, da es ein paar Stellen gibt, die über 55 m tief sind. Es ist möglich zahlreiche Schlupfwinkel und Spalten zu erkunden. Was man sehen kann: Barssen-Hummer etc

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CANE MALU

Localizzazione:  All’imboccatura dell’insenatura di Cala è Moros a sud dell’isolotto omonimo.

Morfologia: Tavolato roccioso di origine vulcanica. Da luogo ad un’alternanza di piccole pareti, crateri, raggruppamenti di massi e piccole grotte passanti.

Itinerario: Si raggiunge il fondo nel settore sud dell’isolotto, individuando verso il largo una prima cigliata. Quest’ultima è caratterizzata da piccole grotte e da un bell’arco conosciuto come Grotta 2 di Cane Malu. Si prosegue al largo verso sud-ovest, sino ad intercettare una seconda parete aggettante che da luogo a una seconda cavità chiamata Grotta 1 di  Cane Malu. Tutta l’area è ricca di piccoli anfratti e tane. L’immersione termina intorno alla piccola isola esplorando i numerosi crateri.

Cosa si vede: Saraghi, corvine, labridi, murene, cernie, cerianthus, organismi bentonici.

 Cane Malu
Easy difficulty - Maximum depth 17 metres - Absent current - Close behind wind ist. and 2nd  quadrant - Easy anchorage

Location: It is the entrance of Cala e Moros cave to south direction of the same island. Morphology: large volcanic rock. There are little walls and little caves. Itinerary: you have to  reach the back-crannies  on the south side of the island; to the open sea there is a wall with different caves and a beautiful arch called second cave of Cane Malu. Diving to the south-west side till another wall you’ll see another cave called first cave of Cane Malu.  What you can see: sargos – moray – ect.

  Insel Cane Malu 
leichter Schwierigkeitsgrad - maximale Tiefe 17 Meter - nicht anwesende Strömung - Fahrwind im I. und II. Quadranten - leicht zu ankernLage: Es ist der Eingang zur Cala e Moros-Höhle in Richtung Süden auf der selben Insel. Morphologie: großer vulkanschischer Felsen. Es gibt kleine Gesteinswände und Höhlen. Reiseroute: man muss die Verstecke auf der südlichen Seite der Insel suchen. Zur Hochsee gibt es eine Gesteinswandmit verschiedenen Höhlen und einem schönen Gewölbe, die als die zweite Höhle von Cane Malu gilt. An die süd-westliche Seite bis zu einer anderen Gesteinswand tauchend, wird man eine andere Höhle erblicken, die als die erste Höhle von Cane Malu gilt.  Was man sehen kann: Brassen-Moränen etc.

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SOS PUPPOS

Localizzazione: Settore centrale del tratto di litorale compreso tra l’insenatura di Cala è Moros e Cala Rapina, a nord di Bosa Marina.

Morfologia: Fondale roccioso di origine vulcanica costituito da forti depressioni e pinnacoli verticali.

Itinerario: A brevissima distanza da terra si raggiunge il fondo posto a circa 15 metri. Si notano subito una serie di pinnacoli circolari simili a colonne, che si sollevano dal fondo anche per quattro o cinque metri. Si tratta del risultato di antichi fenomeni vulcanici e di erosione. Il percorso subacqueo si sviluppa fra le colonne, dando l’impressione di nuotare fra le rovine di un antichissimo e particolare tempio sommerso.

Cosa si vede: Saraghi corvine, murene, dentici.


Sos Puppos
Easy difficulty - Maximum depth 15 metres - Absent current - Close behind the wind ist. and 2nd  quadrant - Easy anchorage.
Location: Central sector between the inlet of Cala e Moros and the inlet of Cala Rapina to the north of  Bosa Marina.Morphology: rocky back-crannies with volcanic origin with strong depressions. Itinerary: at little distance from land you’ll reach the back-crannies at 15 m deep. It is possible to see different volcanic phenomena. What you can see: sargos – moray – lobsters. ect

 Felsen von Sos Puppos
leichter Schwierigkeitsgrad - maximale Tiefe 15 Meter - nicht anwesende Strömung - Fahrwind im I. und II. Quadranten - leicht zu ankernLage: Zentraler Bereich zwischen der kleinen Bucht von Cala e Moros und der kleinen Bucht von Cala Rapina nördlich von Bosa Marina. Morphologie: felsige Verstecke vulkanischen Ursprungs mit starken Vertiefungen. Reiseroute: mit kleiner Entfernung vom Land wird man die Verstecke bei 15 m Tiefe erreichen.Es ist möglich verschiedene vulkanische Erscheinungen zu sehen. Was man sehen kann: Brassen-Moränen-Hummer etc.
 

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SECCA DI CALA E MOROS

 

Localizzazione: Al largo un mezzo miglio verso sud del litorale di Sos Puppos, Cala è Moros.

Morfologia: Vasto tavolato roccioso di origine vulcanica. Nel settore ovest e sud da luogo ad alte pareti verticali in alternanza a canaloni che trasversalmente solcano la secca.

Itinerario: Esistono vari percorsi subacquei in corrispondenza della parete. Si raggiunge il  sommo della secca a circa 20 metri di profondità. L’esplorazione prosegue alla base della parete, all’interno di un grande canalone a profondità variabile, non oltre -36 metri. Lungo il percorso, sia a sud che a nord rispetto al punto di partenza, si incontrano altri canyon caratterizzati da numerose nicchie e anfratti oltre che una piccola cavità conosciuta come Grotta delle Aragoste, questi a loro volta sono il rifugio di una variegata fauna. Un  secondo itinerario consente di visitare il settore meno profondo della secca, con profondità variabile fra gli 8 e i 25 metri dove è possibile visitare la Grotta di Cala è Moros.

Cosa si vede: Corallo, aragoste, saraghi, corvine, spirografi, organismi bentonici.


 Cala e Moros shoal 
Medium difficulty -  Maximum depth 36 metres - Absent current - Close behind wind ist. and 2nd  quadrant - Easy anchorage

Location: ½ mile towards south part of Sos Puppos, Cala e Moros. Morphology: big volcanic rock. In the west and south part are situated several walls. Itinerary: near the wall it is possible to dive at different points. Arriving at the top of the shoal at 20 m deep, you can explore the basic part of the wall inside a big passage 36 m deep. In the second part of the shoal is located the cave of Cala e Moros (8-25 meters). What you can see: corall – lobsters – sargos, ect.

  Untiefe von Cala e Moros
mittlerer Schwierigkeitsgrad - maximale Tiefe 36 Meter - nicht anwesende Strömung - Fahrwind im I. und II. Quadranten - leicht zu ankern. Lage: eine Meile zum südlichen Teil von Sos Puppos, Cala e Moros. Morphologie: großer vulkanischer Felsen. Im westlichen und südlichen Teil befinden sich etliche Gesteinswände. Reiseroute: in der Nähe der Gesteinswand ist es möglich zu verschiedenen Stellen zu tauchen. Am Anfang der Untiefe in 20 m Tiefe angekommen, kann man den Hauptteil der Gesteinswand, die durch einen großen Durchgang führt, erforschen.Im zweiten Teil der Untiefe befindet sich die Höhle von Cala e Moros (8m-25 m). Was man sehen kann: Korallen-Brassen-Hummer etc.

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COLUMBARGIA


SECCA DI CORONA NIEDDA

 

Localizzazione:  Al largo 100 metri a ovest dell’isola maggiore di Corona Niedda.

Morfologia: Vasto rialzamento basaltico orientato nord-sud. Da luogo a pareti e ad alcune grotte passanti.

Itinerario: Nel settore nord si raggiunge il fondo in corrispondenza di una ampia cavità passante conosciuta come Grotta di Corona Niedda. Si imbocca l’ingresso della cavità nel lato est, attraversandola tutta con la possibilità di fuoriuscire da un’uscita verticale. Raggiunta la parete nord-ovest si prosegue in un circuito in senso antiorario. Nel settore sud si individua una seconda cavità conosciuta come Grotta delle Cernie. Ai margini della parete sono posti grandi macigni con ampie tane. Su una piazzola di sabbia è visibile una grande ancora in ferro. L’immersione prosegue esplorando il sommo della secca a -15 metri. Un secondo itinerario si sviluppa nel versante est in corrispondenza di alte pareti.

Cosa si vede: Saraghi, cernie, aragoste, astici, gronghi, murene, salpe, corallo, organismi bentonici.

Corona Niedda shoal
Medium/high difficulty -  Maximum depth 29 metres - Sometimes the current is very strong - Close behind wind ist. and 2nd quadrant - Difficult anchorage

Location: 100 m in open sea towards Corona Niedda island. Morphology: big basaltic rock orientated to north-south direction. There are some little caves. Itinerary: Arriving to the back-crannies on the north part near a large cave called corona niedda, the cave entrance is located on the east side, in south side there is another cave called cernie cave, you can see a big iron anchor, and explore the top of the shoal at –15 m deep. It is possible to have a second itinerary on the east side where big walls are situated. What you can see: sargos – moray – corall – lobsters; ect.

  Untiefe von Corona Niedda
mittlerer/schwieriger Schwierigkeitsgrad - maximale Tiefe 29 Meter - manchmal sehr starke Strömung - Fahrwind im I. und II. Quadranten - schwer zu ankern. Lage: 100 m auf Hochsee in Richtung Insel Corona NieddaMorphologie: großer basaltischer Felsen in Richtung nord-südlich orientiert. Da gibt es ein paar kleine Höhlen. Reiseroute: Am Versteck im nördlichen Teil in der Nähe von der großen Höhle Corona Niedda angekommen- derHöhleneingang befindet sich auf der östlichen Seite-auf der südlichen Seite gibt es eine andere Höhle, die Cernie-Höhle genannt wird. Dort kann man einen großen eisernen Anker sehen und den Anfang der Untiefe in 15 m Tiefe erkunden. Es ist möglich eine zweite Reiseroute zu nutzen-westlicherseits- wo sich die großen Gesteinswände befinden. Was man sehen kann: Brassen-Moränen-Korallen-Hummer etc.

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SCOGLIO DI CORONA NIEDDA



 SECCA SU PUNTILLONE

 

Localizzazione:  Al largo della punta di Foghe, circa 1,5 miglia in direzione ovest.

Morfologia: Formazione rocciosa di origine vulcanica che da luogo a una grande guglia con alte pareti, profonde fratture e agglomerati di grossi macigni.

Itinerario: Si raggiunge il sommo della secca nel settore nord a quota 20 metri circa. Si prosegue verso il fondo caratterizzato in questo punto da una frana di grandi massi che danno luogo a tane di grandi dimensioni. Si prosegue nuotando ai piedi della parete in direzione sud. Lungo il percorso si incontrano grandi lastre che formano ampie tane. Riguadagnato il cappello della secca, nel settore meridionale, si esplorano alcune profonde fratture.

Cosa si vede: Saraghi, corvine, cernie, mustele, gronghi, murene, dentici, ricciole, corallo, anemoni gioiello, sargassum, laminarie, riccio diadema, organismi bentonici.

 Su Puntillone shoal
Medium/high difficulty - Maximum depth 40 metres - Strong current - Close behind wind when sea is calm - Difficult anchorage

Location: 1,5 mile towards east in open sea of  Foghe locality. Morphology: a large volcanic rock where big walls and deep fractures are located. Itinerary: you can reach the top of the shoal at 20 m deep in the north side. Going on to the back-crannies you’ll see many big dens. Continuing the diving towards the south side there are some deep fractures. What you can see:sargos – moray – corall – lobsters; ect.

  Untiefe von Su Puntillone
mittlerer/schwieriger Schwierigkeitsgrad - maximale Tiefe 40 Meter - starke Strömung - Fahrwind wenn das Meer windstill ist -schwer zu ankern. Lage: 1,5 Meilen in Richtung Osten zur Hochsee von der Ortschaft Foghe. Morphologie: ein großer vulkanischer Felsen, wo sich große Gesteinswände und tiefe Brüche befinden. Reiseroute: man kann den Anfang der Untiefe in 20 m Tiefe nördlicherseits erreichen. Weiter gehts zu den Verstecken,wo man viele große Gewölbe sehen wird. Wenn man in Richtung Südseite weitertaucht, wird man einige große Spalten entdecken.Was man sehen kann: Brassen-Moränen-Korallen-Hummer etc.

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SECCA DELLE PIRAMIDI

 

Localizzazione: Al largo della punta di Foghe, circa 1,5 miglia in direzione ovest.

Morfologia: Formazione rocciosa di origine vulcanica che da luogo a numerose guglie con modeste pareti, profonde fratture e agglomerati di grossi macigni.

Itinerario: La discesa avviene nel blu, nel settore nord in corrispondenza di alcune guglie basaltiche unite fra loro da una sinuosa cigliata che si erge da una profondità di 36 metri. Si esplora l’ambiente mantenendosi al massimo sui -30 metri, fra i massi e le profonde fenditure della roccia ricche di sorprese. Il rientro si effettua in favore di corrente esplorando la parte opposta delle pareti già visitate.

Cosa si vede: Saraghi, corvine, gronghi, murene, cernie, parazoanthus, organismi bentonici vari.



 Le Piramidi shoal
Medium/high difficulty - Maximum depth 36 metres - Frequent and strong current - Close behind wind when sea is calm - Difficult anchorage:
Location: 1,5 mile towards west direction in open sea of foghe locality. Morphology: a large volcanic rock where big walls and deep fractures are. Itinerary: Starting  the way down to the north side at a depth of 36 m. Exploring the places at 30 m it is possible to visit big walls around the shoal. What you can see: sargos – moray – corall – lobsters, ect.

  Untiefe von Le Piramidi
mittlerer/schwieriger Schwierigkeitsgrad - maximale Tiefe 36 Meter - häufige und starke Strömung - Fahrwind wenn das Meer windstill ist - schwer zu ankernLage: 1,5 Meilen in Richtung Westen zur Hochsee von der Ortschaft Foghe. Morphologie: ein großer vulkanuscher Felsen, wo es große Gesteinswände und tiefe Spalten gibt. Reiseroute:Der Weg nach unten beginnt an der Nordseite bei einer Tiefe von 36 m. Beim Erkunden der Stellen bei einer Tiefe von 30 m ist es möglich große Gesteinswände um die Untiefe herum zu besichtigen. Was man sehen kann: Brassen-Moränen-Korallen-Hummer etc.

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RELITTO del VAPORETTO  (Isola di Maldiventre)


Relitto del vaporetto di Maldiventre Vaporetto di Maldiventre 
   

Localizzazione: mezzo miglio al largo della Cala dei Pastori

Itinerario: Il relitto si trova adagiato su un fondale di circa 17 metri, misto di sedimenti e posidonia. Si presenta leggermente sbandato sul lato di sinistra con la prua rivolta a nord, quasi in assetto di navigazione. Si tratta di un piccolo vapore, probabilmente un rimorchiatore di servizio tra l'isola e la terra ferma, affondato presumibilmente nei primi anni del '900. Ha una lunghezza di circa 25 metri, in buono stato di conservazione. Presenta ancora il ponte e la caldaia, mentre sono assenti le sovrastrutture e il motore a vapore. Nel corso dell'immersione, molto facile e per tutti, si fà il periplo dello scafo. Con cautela ci si può avventuare entro i locali di prua e di poppa per scattare qualche bella foto.


Cosa si vede: Tra le lamiere vivono qualche sarago, cerniotti, caponi e gli onnipresenti gronghi.

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GROTTA DI NEREO (Capo Caccia)

Localizzazione: Alla base del promontorio di Capo Caccia sul lato ovest

Itinerario:  La Grotta di Nereo è una fra le più grandi cavità sommerse del Mediterraneo. Ha uno sviluppo abbastanza articolato, con una caratteristica forma ad anello che visto in pianta ricorda la lettera A dell’alfabeto. L’immersione può essere sviluppata con diversi livelli di difficoltà, tra i 15 e i 32 metri del settore più profondo. Soffermandosi nei pressi degli ingressi meno profondi, chiamati “archi di Nereo”, si gode di un ambiente spettacolare dovuto ai riflessi luminosi e alla moltitudine di specie viventi come corallo rosso, leptosammia, briozoi e spugne. Affacciandosi su una grande loggia si spazia con lo sguardo verso l’esterno del settore sud potendo osservare banchi di saraghi, dentici e cernie . Nel caso si voglia esplorare il settore più remoto della cavità è indispensabile farsi accompagnare da una guida esperta e munirsi di un efficiente sistema di illuminazione. Ricordiamo che man mano ci si allontana dagli ingressi, i popolamenti animali diventano sempre più radi fino a scomparire completamente. Data la spettacolarità dell’ambiente, qualsiasi immersione si decida di fare, rimarrà comunque impressa nella memoria. La cavità è talmente grande e articolata che non sarà sufficiente un solo tuffo per visitarla integralmente. Per le immersioni in grotta è obbligatorio munirsi di autorizzazione da parte dell’AMP. Si consiglia di rivolgersi a uno diving center autorizzato che giornalmente organizzano le escursioni nell’Area Marina Protetta.

 Nereo’s cave
is one of the biggest immerged caves in the Mediterranean. It has a well-shaped form in the form of a ring which, when looked at on a map, resembles the letter ‘A’. The dive can be made in different levels of difficulty and is between 15 and 32 metres in the deepest part. Hovering close to the shallow entrances, called ‘Nereo’s arches’ you will enjoy a spectacular show of light reflections and an abundance of life such as red coral, leptosmmia, briozoi and sponges. Coming closer to a large ‘loggia’ and looking to the external south sector, you will see schools of sargos, grey mullets and groupers. If you would like to explore the most remote part of the cave, you should keep in mind to be accompanied by an experienced guide with efficient and sufficient torches. No need to say that the further you go into the cave, less light will be able to reach the marine life and will become inexistent at a certain point. This is a world-class dive and no matter what dive pattern you take, this dive will be an unforgettable experience. This cave is so big that you will need to visit it more than once to see it all. For cave-diving it is compulsory to get an authorisation given by the ‘Protected Marine Area’. It is advised to go with an authorised diving centre that organises daily excursions to the ‘Protected Marine Area’. 

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GROTTA DELLA MADONNINA (Capo Caccia)

Localizzazione: Alla base del promontorio di Capo Caccia

Itinerario:  La grotta ha origine sotto la punta di Capo Caccia, in corrispondenza dell’effigie della Madonnina (da cui prende il nome) incastonata nella parete. Peculiarità importante è dovuta alla notevole ampiezza dell’ingresso, largo oltre 30 metri, che favorisce l’elevata biodiversità delle specie presenti sulle pareti. E’ un vero tripudio di margherite di mare, madreporari, briozoi, spugne dalle forme più rare, corallo rosso, ascidiacei e lucide cipree. La visita a questa cavità è consigliabile di mattina. Si raccomanda ai subacquei di muoversi con estrema cautela, data la grande fragilità degli organismi presenti. Per le immersioni in grotta è obbligatorio munirsi di autorizzazione da parte dell’AMP. Si consiglia di rivolgersi a uno diving center autorizzato che giornalmente organizzano le escursioni nell’Area Marina Protetta.

 

 Madonnina Cave
The cave starts under the headland of Capo Caccia, where the ‘Madonnina’ statue stands in the wall. The interesting aspect of this dive is the wide entrance (30 metres) that allows a biodiversity of sea life on the walls. An abundance of life such as sea anemones, madreporari, briozoi, sponges with weird shapes, red coral, escidiacei and lucid shelves. The best time to visit this cave is in the morning. The diver should move gently in this cave because of the fragility of the surrounding sea life. For cave-diving it is compulsory to get an authorisation given by the ‘Protected Marine Area’. It is advised to go with an authorised diving centre that organises daily excursions to the ‘Protected Marine Area’. 

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GROTTA DEI FANTASMI  E GROTTA DEL GIGLIO (Capo Caccia)

Localizzazione: A est del promontorio di Punta Giglio alla base della falesia.

Itinerario: Sul lato est del promontorio di Punta del Giglio si aprono due particolarissime grotte semi-sommerse. La prima, detta dei Fantasmi, presenta due ingressi poco profondi che si restringono velocemente e conducono ad un grande ambiente completamente buio caratterizzato da rocce irregolari di calcare bianchissimo sulle pareti e sulla volta. Il fondo è invece scuro. Anche se nel settore interno gli organismi viventi sono poco rappresentati, la grotta stupisce per i suoi aspetti geomorfologici. Le rocce e l’immobilità dell’ambiente sono simili a quelle dei grandi fondali marini e consentono al subacqueo di vivere un’esperienza unica.Nei pressi si apre la Grotta del Giglio, che conserva ancora il ricordo della sua formazione carsica con evidenti stalattiti e resti di concrezioni. Sul fondo stazionano i piccoli ghiozzi leopardo e, nel lato più buio si incontra la brotola nera, un curioso pesce parente di specie abissali.Entrambe le grotte formano laghetti interni nei quali si può cautamente emergere. Per le immersioni in grotta è obbligatorio munirsi di autorizzazione da parte dell’AMP. Si consiglia di rivolgersi a uno diving center autorizzato che giornalmente organizzano le escursioni nell’Area Marina Protetta.

 Ghost Cave and Lily Cave
On the east side of Cape Giglio there are two peculiar semi-submerged caves. The first one, named Ghost Cave, has 2 shallow entrances that quickly get smaller and lead to a large dark room characterized by white irregular limestone rocks on the walls and a vault. The bottom is very dark. Even if in the internal part of the cave sea life is rare, the cave is still impressive due to its geomorphologic aspects. The rocks and the immobility of the landscape are similar to the ones of other beautiful marine sceneries and that would allow the diver to enjoy a wonderful experience. The Lily Cave still conserves the presence of karstic formation with its stalactites and leftovers of concretion. On the bottom you can find small leopard gobies and in the darkest parts you can see the black brotola, a weird fish family of the abyssal species. Both caves form small inner lakes in which you can cautiously swim. For cave-diving it is compulsory to get an authorisation given by the ‘Protected Marine Area’. It is advised to go with an authorised diving centre that organises daily excursions to the ‘Protected Marine Area’. 

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GROTTA DI FALCO
 (Capo Caccia)

Localizzazione: A est del promontorio di Punta Giglio alla based della falesia. 

Itinerario: A circa metà strada fra Capo Galera e Punta del Giglio, si origina un’ampia cavità semi-sommersa con una caratteristica forma a ferro di cavallo. Sono presenti due ingressi separati che si trovano a circa 10 metri di profondità, alla base della parete rocciosa. L’immersione non presenta particolari difficoltà e si sviluppa da un ingresso all’altro. Si osservano numerosissime forme di vita bentonica, tra cui leptosammie, spugne, briozoi e, in prossimità dell’ingresso, i ventagli delle gorgonie gialle. In alcune nicchie fangose dominano grandi cerianti.Per quanto la presenza del corallo rosso si sia notevolmente ridotta per vari motivi, è ancora possibile osservarne numerose colonie in alcuni punti della volta. Per visitare la grotta, che ha anche una parte emersa, raggiungibile attraverso un sifone, è opportuno, come sempre, l’accompagnamento di una guida esperta e l’utilizzo di un efficiente impianto di illuminazione. Per le immersioni in grotta è obbligatorio munirsi di autorizzazione da parte dell’AMP. Si consiglia di rivolgersi a uno diving center autorizzato che giornalmente organizzano le escursioni nell’Area Marina Protetta.

 Falcon/hawk Cave
Half-way between Cape Galera and Giglio, there is a large semi-submerged cave whose shape resembles a horseshoe. There are two separated entrances at around 10 metres depth, at the foot of the rocky wall. There is no difficulty in this dive that goes from one entrance to the other. To be observed: active benthic life among which leptosammie, sponges, briozoi, and close to the entrance yellow gorgonians sea fans. In certain muddy cavities you will see big cerianti. Even if the presence of red coral isn’t abundant it is still possible to see it on certain parts of the vault. To visit this cave, that has as well an immerged part which is reachable through a siphon, it is necessary to be accompanied by an experienced guide with sufficient and efficient torches. For cave-diving it is compulsory to get an authorisation given by the ‘Protected Marine Area’. It is advised to go with an authorised diving centre that organises daily excursions to the ‘Protected Marine Area’.

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